Ecco il mondo del futuro!

Quando pensiamo al concetto di cambiamento climatico ci soffermiamo spesso sulle cause di questo fenomeno (a volte in maniera troppo superficiale e scontata) e sulle conseguenze a breve termine osservabili attraverso il filtro dei mass media che ci propongono immagini di alluvioni, smottamenti, uragani o simili eventi (come se fossero gli unici influenzati o alimentati dal cambiamento climatico!)

Di rado ci soffermiamo a riflettere sulle reali soluzioni per fronteggiare questa problematica e ancora più raramente si parla dell’adattamento che la nostra società dovrà affrontare sotto diversi aspetti.

Uno particolarmente interessante ci viene proposto dal Department for Environment, Food & Rural Affairs del governo britannico che illustra, attraverso alcune immagini, come potrebbe variare l’aspetto del mondo urbano ed extraurbano per avviarci a una graduale transizione verso un concetto di riprogettazione territoriale ed edilizia.

Domestic House

Il primo rendering ci mostra una probabile abitazione del futuro: le case saranno sopraelevate rispetto al livello strada per garantire maggiore sicurezza in caso di improvvise alluvioni. Da questo punto di vista, sarà necessario anche un miglior drenaggio e deflusso delle acque per evitare innalzamenti del livello pericolosi.

Le finestre dovranno essere adeguate per un miglior isolamento termico, sia per le temperature estive destinate a innalzarsi sempre più, sia per le temperature invernali che potranno subire picchi molto significativi. Sarà importante anche garantire protezione contro insetti portatori di malattie.

Dal punto di vista del recupero degli scarti, sarà necessario riutilizzare le cosiddette acque grigie (ad. esempio le acque di scarico delle docce, lavatrici, lavabo, ecc.) al fine di introdurle nuovamente in alcuni cicli di scarico.
Le temperature più elevate favoriranno le attività all’aperto e sarà necessario prevedere alberi per garantire ombra e protezione.

Cityscape

Dal punto di vista del panorama urbano sarà opportuno ripensare materiali e strutture delle future abitazioni per renderle sicure rispetto ad alluvioni e precipitazioni estreme. Sarà necessario ripensare al concetto di tetto, che dovrà essere inteso come strumento per produzione di energia elettrica (attraverso pannelli solari) e per la coltivazione di ortaggi o per l’implementazione di aree verdi.

Major infrastructure

Sotto il profilo delle infrastrutture, per fronteggiare innalzamento delle temperature e imprevedibilità meteorologica si rafforzeranno le strutture dei ponti, delle ferrovie e saranno migliorati i materiali delle principali arterie stradali. Sarà indispensabile aumentare le riserve di acqua per la gestione di emergenze come incendi e lunghi periodi di siccità. Le centrali per la produzione di energia elettrica dovranno subire notevoli efficientamenti per ridurre il consumo di acqua e per una migliore gestione degli scarti.

Future farm

Nelle fattorie si incrementerà la diversità dei prodotti coltivati. Sarà necessario un miglior management dei colture per evitare il fenomeno dell’erosione e per garantire maggior drenaggio del terreno. Le coltivazioni e le aree dedicate al pascolo saranno maggiormente protette da raffiche di vento e tormente grazie agli alberi che saranno in grado di dare riparo al bestiame anche durante i periodo estivo.
Le fattoria dovranno essere quanto più auto-sostenibili, utilizzando legna e altri prodotti provenienti dalla stessa fattoria per il riscaldamento. Sarà opportuno implementare una migliore ricettività in ottica di sviluppo di turismo rurale e di vendita di prodotti a km zero.

Countryside

Spostando l’attenzione sull’immagine relativa alla campagna e agli spazi verdi extraurbani, l’attenzione dovrà sempre essere riservata al management delle acque, a garantire una forte difesa degli ecosistemi e delle biodiversità.

Coastal

Sotto il profilo del paesaggio costiero si miglioreranno le infrastrutture portuali per dare maggior riparo alle imbarcazioni rispetto a mareggiate e al tempo estremo. Si vedranno sempre più impianti eolici progettati e installati in mare.

Healthscape

Anche l’aspetto sanitario subirà adattamenti per rendere i livelli di soccorso più elevati e tempestivi e per adeguarsi alle mutate condizioni climatiche.

Forse le immagini possono apparire leggermente futuristiche, forse rappresentano davvero la nostra realtà tra venti anni o forse saremo stati così bravi da aver ridotto il nostro impatto sull’ambiente al punto che l’adattamento sarà molto più mite (ne dubito!)

A ogni modo è inevitabile cominciare a pensare in un’ottica di adattamento, reattivo o anticipatorio che sia, così come è stato nella storia dell’evoluzione dell’uomo. In fin dei conti l’adattamento è dettato dai bisogni e i bisogni futuri saranno ancora quelli di maggiore sicurezza e vivibilità del nostro quotidiano.


 

Foto di copertina: Yolanda Sun on Unsplash

Immagini: DEFRA 

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Studio Storia e Critica dell'arte e dello spettacolo, laureata in Beni artistici e dello spettacolo all'Università di Parma. Sono cresciuta a Padova ma dal 2015 vivo a Parma dove la mia passione per l'arte continua e si fortifica. Sono innamoratissima di Edoardo con cui, oltre alla nostra magica relazione, condivido la mia vita e tutte le mie passioni.

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